San Marino, 24 aprile 2026 — Quasi cinquant’anni di passione, dedizione e servizio alla comunità. Un traguardo che meritava di essere riconosciuto ai massimi livelli istituzionali, e così è stato. L’Associazione Radioamatori della Repubblica di San Marino ha avuto l’onore di accogliere presso la propria sede di Borgo Maggiore gli Eccellentissimi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, accompagnati dal Segretario di Stato Matteo Ciacci e dal Segretario di Stato Andrea Belluzzi, in una visita istituzionale che resterà nella memoria dell’associazione.
Un’ora e mezza tra le onde radio della Repubblica
Per quasi novanta minuti, le più alte cariche dello Stato hanno avuto modo di scoprire da vicino il cuore pulsante dell’ARRSM: le attrezzature radio, i sistemi di comunicazione d’emergenza, la sala operativa e tutto ciò che ogni giorno — spesso in silenzio, lontano dai riflettori — garantisce un servizio essenziale alla Repubblica.
Il presidente Matteo Napolitano (T77NM) ha guidato personalmente il tour, illustrando con orgoglio le attività dell’associazione: dalla partecipazione ai grandi contest radioamatoriali internazionali con il nominativo T70A, fino all’impegno concreto e instancabile al fianco della Protezione Civile sammarinese. I Capitani Reggenti hanno potuto toccare con mano la qualità e la varietà delle attrezzature, constatando di persona quanto sia rilevante il contributo di questa realtà associativa — sia per la sicurezza del territorio, sia per la cultura storica del Paese. Non è casuale, del resto, che alla visita abbiano preso parte anche i due Segretari di Stato: Matteo Ciacci, cui fa capo la delega alla Protezione Civile, e Andrea Belluzzi, responsabile per gli Affari Interni e Istituzionali. Una doppia presenza che sottolinea con forza quanto il lavoro dell’ARRSM sia riconosciuto come strategico a livello istituzionale: un’associazione che non è solo espressione di una passione condivisa, ma parte integrante del sistema di sicurezza e della vita civica della Repubblica.

I soci presenti: chi ha risposto “presente” all’appello
A rendere ancora più calorosa l’accoglienza, un nutrito gruppo di soci che ha potuto liberarsi dagli impegni lavorativi ha voluto essere presente per testimoniare di persona questo momento storico. Con il Presidente Matteo Napolitano (T77NM) hanno accolto la Reggenza: Danilo Berardi (T77DB), Mauro Montanari (T77MM), Giovanni Cecchetti (T77CD), Roberto Capicchioni (T77R) , Aldo Cellini (T77CB), Giorgio Minguzzi (T77KS), Mario Morigi (T77TB), Luciano Apollonio (IZ4FTE), Gianclaudio Conti (IU4RQY) e Matteo Spada (aspirante radioamatore). Una presenza corale che ha dimostrato quanto l’associazione sappia fare squadra anche nelle occasioni più importanti, non solo nelle emergenze.
Quando le onde radio salvano vite
Uno dei momenti più toccanti della visita è stato il racconto degli episodi che hanno segnato la storia dell’associazione e, insieme, quella della piccola Repubblica. Nel 1985, durante il devastante terremoto in Messico, furono i radioamatori dell’ARRSM a stabilire i collegamenti con i cittadini sammarinesi colpiti dal sisma, quando ogni altro mezzo di comunicazione era venuto meno. Più di recente, i volontari dell’associazione hanno risposto agli SOS provenienti dall’Ucraina, confermando come il servizio radioamatoriale trascenda i confini e parli la lingua universale della solidarietà.
Questi non sono semplici aneddoti: sono la prova tangibile di come una rete di appassionati, armati di competenza tecnica e autentico spirito di servizio, possa fare la differenza nei momenti più critici.
Un riconoscimento che viene dall’alto
Al termine della visita, i Capitani Reggenti hanno ricevuto in dono i gagliardetti dell’ARRSM, simbolo della rete globale di radioamatori che include San Marino tra i protagonisti delle comunicazioni internazionali. Un gesto carico di significato, che suggella un legame rinnovato tra le istituzioni e un’associazione che da quasi mezzo secolo lavora con dedizione per il bene della comunità.
A sintetizzare lo spirito della giornata sono state le parole del Segretario di Stato Andrea Belluzzi, che ha sottolineato con chiarezza come quella dei radioamatori non sia semplicemente una passione o un hobby, ma un servizio essenziale per la comunità, capace di integrare — e talvolta sostituire — le comunicazioni ordinarie nei momenti più critici.

Orgogliosi di essere sammarinesi, orgogliosi di essere radioamatori
Per l’ARRSM, questa visita rappresenta molto più di una cerimonia protocollare. È il riconoscimento ufficiale di quasi cinquant’anni di lavoro volontario, di notti trascorse davanti alle radio, di esercitazioni con la Protezione Civile, di antenne alzate sul Titano con orgoglio e determinazione.
Ringraziamo di cuore gli Eccellentissimi Capitani Reggenti, il Segretario di Stato Ciacci e il Segretario di Stato Belluzzi per aver dedicato il loro tempo a conoscere la nostra realtà. Il loro interesse e la loro presenza sono per noi uno stimolo a continuare a crescere, a innovare — come dimostra il recente progetto LoRa per le comunicazioni di emergenza — e a servire con la stessa passione di sempre questa terra che amiamo.
73 de ARRSM 🇸🇲
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